PREVENZIONE

l piede diabetico è una conseguenza del diabete. Questa malattia oltre ad avere ripercussioni su altri organi come occhi, cervello, reni, macro e micro angiopatia determina anche alterazioni biomeccaniche e strutturali dei piedi.

I nostri piedi sono essenziali per camminare ma se utilizziamo della calzature non adeguate si possono avere delle ripercussioni sulla nostra vita sociale.

Chi è diabetico deve eseguire diverse visite: come si esegue la visita cardiologica, oculistica è bene che si esegui uno screenig del piede diabetico dal proprio diabetologo. Purtroppo ultimi dati solo il 18% degli ambulatori diabetologici eseguono lo screening del piede diabetico.

Prevenzione del piede diabetico

Il piede diabetico è una complicanza che può manifestarsi a seguito di specifiche alterazioni neurologiche o circolatorie causate dal diabete, come la neuropatia e la vasculopatia periferica. La ridotta sensibilità agli stimoli dolorosi o la cattiva circolazione possono portare alla comparsa di piccole ulcerazioni alle dita o alla pianta del piede, le quali, se non curate in tempo, possono complicarsi fino a richiedere l’amputazione.

La prevenzione è fondamentale per contrastare questa complicanza. Semplici “buone pratiche” nel quotidiano possono contribuire ad evitare l’insorgenza di questa condizione. Alcuni punti chiave della prevenzione includono la regolare ispezione del piede e della scarpa, oltre alla medicazione tempestiva di qualsiasi lesione, anche se di dimensioni ridotte. È inoltre consigliabile evitare l’uso di calzature strette, calze rattoppate e agenti cheratolitici, nonché evitare di camminare scalzi. Durante l’estate, è importante fare attenzione alla sabbia bollente e ai bordi troppo caldi di una piscina.

Ricordiamo l’importanza di seguire attentamente queste misure preventive al fine di preservare la salute dei piedi nei pazienti affetti da diabete.

La prevenzione passa per piccoli passaggi come il controllo delle calzature, l’idratazione della cute e degli annessi cutanei, la loro ispezione con valutazione di eventuali piccoli traumi o ragadi.

Lo screening della polineuropatia sensitivo-motoria simmetrica distale cronica deve essere effettuato utilizzando semplici test clinici, quali la valutazione della perdita della sensibilità pressoria al monofilamento di 10 g.

FAQ

1. Che cos’è il piede diabetico?

Il piede diabetico è una complicanza del diabete che interessa nervi, vasi sanguigni e tessuti del piede. Può causare perdita di sensibilità, riduzione della circolazione e aumentato rischio di ulcere e infezioni.

2. Perché il diabete aumenta il rischio di problemi ai piedi?

Livelli elevati di glicemia nel tempo possono danneggiare i nervi (neuropatia diabetica) e i vasi sanguigni (arteriopatia periferica), rendendo più difficile percepire lesioni e favorendone una lenta guarigione.

3. Quali sono i sintomi del piede diabetico?

I sintomi possono includere formicolio, bruciore, intorpidimento, perdita di sensibilità, dolore, cambiamenti di colore della pelle, ferite che non guariscono e deformità del piede.

4. Come posso accorgermi se ho perso sensibilità ai piedi?

La perdita di sensibilità può manifestarsi con una ridotta percezione del caldo, del freddo, del dolore o della pressione. Spesso il paziente non si accorge di piccole ferite o traumi.

5. Quali sono i segnali che richiedono una visita immediata?

Ferite aperte, ulcerazioni, arrossamento persistente, gonfiore, secrezioni, cattivo odore, dolore improvviso o cambiamenti di colore del piede richiedono una valutazione tempestiva.

6. Cos’è un’ulcera del piede diabetico?

È una lesione cutanea che interessa gli strati superficiali o profondi del piede e che tende a guarire lentamente a causa della neuropatia e della ridotta circolazione.

7. Perché le ulcere del piede diabetico sono pericolose?

Le ulcere possono infettarsi, estendersi ai tessuti profondi e alle ossa e, nei casi più gravi, aumentare il rischio di amputazione.

8. Quali sono le principali cause delle ulcere del piede diabetico?

Traumi ripetuti, pressione eccessiva in specifiche aree del piede, calzature non adeguate, deformità del piede e perdita della sensibilità protettiva.

9. Come viene diagnosticato il piede diabetico?

La diagnosi si basa sull’esame clinico del piede, sulla valutazione della sensibilità, della circolazione arteriosa e sull’identificazione di eventuali lesioni o deformità.

10. Cos’è il test del monofilamento?

È un semplice esame utilizzato per valutare la sensibilità protettiva del piede. Consiste nell’applicazione di un sottile filamento in punti specifici della pianta del piede.

11. Come si valuta la circolazione del sangue nei piedi?

Il medico può controllare i polsi periferici e richiedere esami come l’ecocolordoppler o l’indice caviglia-braccio per valutare il flusso sanguigno.

12. Chi è maggiormente a rischio di sviluppare il piede diabetico?

Persone con lunga durata del diabete, scarso controllo glicemico, neuropatia, arteriopatia periferica, precedenti ulcere o amputazioni e deformità del piede.

13. Come posso prevenire il piede diabetico?

Mantenendo un buon controllo della glicemia, effettuando controlli periodici dei piedi, segnalando tempestivamente eventuali lesioni e seguendo le indicazioni del team diabetologico.

14. Ogni quanto dovrei sottopormi a un controllo dei piedi?

La frequenza dipende dal livello di rischio individuale. In generale è raccomandata almeno una valutazione annuale, più frequente nei pazienti ad alto rischio.

15. Cosa devo fare se noto una ferita sul piede?

È importante evitare il fai-da-te e contattare rapidamente il medico o un centro specializzato nel piede diabetico per una valutazione appropriata.

16. Come si trattano le ulcere del piede diabetico?

Il trattamento può includere medicazioni avanzate, scarico della pressione sulla lesione, controllo dell’infezione, gestione della glicemia e monitoraggio specialistico.

17. Cos’è lo “scarico” nel trattamento del piede diabetico?

Lo scarico consiste nel ridurre la pressione sulla zona ulcerata mediante dispositivi specifici, tutori o calzature dedicate per favorire la guarigione.

18. Quando è necessario assumere antibiotici?

Gli antibiotici vengono prescritti quando è presente un’infezione clinicamente documentata. Non tutte le ulcere richiedono una terapia antibiotica.

19. In quali casi può essere necessario un intervento chirurgico?

La chirurgia può essere indicata per rimuovere tessuto infetto o necrotico, correggere deformità, migliorare la circolazione o trattare infezioni profonde.

20. Il piede diabetico può portare all’amputazione?

Sì, nei casi più avanzati e non trattati adeguatamente. Tuttavia, la diagnosi precoce, la prevenzione e la gestione specialistica consentono di ridurre significativamente il rischio di amputazione.

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